STUDIO LEGALE RAMADORI
L'AVVOCATO MARCO RAMADORI
L’Avvocato Marco Ramadori esercita in Roma. Iscritto all'Albo Speciale degli Avvocati Cassazionisti. Presidente del Codacons e coordinatore nazionale delle azioni collettive e class actions dell'associazione. Membro del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Interviene in qualità di esperto di diritto della salute e dei consumatori in programmi televisivi e radiofonici, oltre che con interviste sui quotidiani e sui social.


INFEZIONI OSPEDALIERE: AGISCI PER IL RISARCIMENTO
RICHIEDI UNA CONSULENZA GRATUITA
Vittima di un'infezione contratta in ospedale o in clinica?
Valutazione gratuita e nessun anticipo di compensi.
Entrare in una struttura sanitaria per curarsi e uscirne con una grave infezione (ICA - Infezione Correlata all'Assistenza) è un evento drammatico che stravolge la vita del paziente e della sua famiglia.
Spesso ci si sente dire che si è trattato di una "fatalità" inevitabile. Tuttavia, i dati dimostrano che in molti casi queste infezioni derivano da carenze organizzative, scarsa igiene o mancato rispetto dei protocolli di prevenzione da parte della struttura.
Se hai subito un danno biologico a causa di un'infezione ospedaliera, hai il diritto di fare chiarezza.
Lo Studio Legale Ramadori ti affianca per accertare le responsabilità, tutelando la tua salute con la massima determinazione e professionalità.
Lo Studio Legale Ramadori coordina un team di avvocati specializzati e medici legali, per valutare se l'ospedale e il personale sanitario hanno commesso errori evitabili.
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Valutazione gratuita
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Nessun anticipo di compensi
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Rete nazionale di assistenza in tutta Italia
QUANDO UNA INFEZIONE OSPEDALIERA E' RISARCIBILE?
Non tutte le infezioni contratte in ospedale danno automaticamente diritto a un risarcimento. Il diritto sussiste quando viene accertato il "nesso causale" tra l'infezione e la negligenza della struttura (ad esempio, strumenti non sterilizzati, scarsa igiene nei reparti o mancata profilassi antibiotica)
Le casistiche più frequenti di infezioni ospedaliere includono:
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Infezioni post-operatorie (Area Chirurgica) - Si verificano quando i protocolli di sterilizzazione della sala operatoria o degli strumenti chirurgici falliscono, portando a gravi complicanze nella sede dell'intervento che richiedono ulteriori operazioni o lunghi ricoveri
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Infezioni da "Superbatteri" (es. KPC, MRSA) - Batteri multiresistenti agli antibiotici, spesso contratti in reparti critici come la terapia Intensiva. La loro diffusione è frequentemente legata a carenze igieniche del personale (es. mancato lavaggio delle mani) o a una sanificazione inadeguata degli ambienti ospedalieri
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Infezioni legate a cateteri e dispositivi medici - Setticemie o infezioni urinarie gravi causate da cateteri venosi, cateteri urinari o ventilatori meccanici lasciati in sede più del dovuto o gestiti senza le necessarie precauzioni asettiche
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Infezioni con esito letale - Nei casi più tragici, uno shock settico derivante da un'infezione ospedaliera può portare al decesso del paziente. In queste dolorose circostanze, i familiari (coniuge, figli, genitori) hanno diritto a richiedere il risarcimento anche per la perdita del rapporto parentale.
Se riconosci uno di questi scenari, contattaci subito per una valutazione gratuita
LA NOSTRA OFFERTA
UN TEAM COMPLETO AL TUO FIANCO.
1. Analisi medica approfondita.
Per legge, non basta la cartella clinica per escludere la responsabilità della struttura. I nostri medici legali e avvocati esaminano rigorosamente i documenti interni dell'ospedale per accertare se l'infezione era evitabile.
Verifichiamo:
* Verbali del Comitato Infezioni (C.I.O.): Per scoprire se nel reparto c'era già un focolaio epidemico nascosto o noto prima del tuo ricovero.
* Registri di Sterilizzazione e Sanificazione: I tracciati esatti della sterilizzazione degli strumenti chirurgici e della pulizia della sala operatoria tra un intervento e l'altro.
* Protocolli di Profilassi e Igiene: Verifichiamo se l'antibiotico preventivo è stato somministrato correttamente e se i protocolli per l'inserimento di cateteri (venosi e urinari) sono stati rispettati.
* Manutenzione Impianti (Aria e Acqua): Esigiamo i certificati dei filtri dell'aria delle sale operatorie e i controlli sulla rete idrica (fondamentali per batteri come Legionella o Pseudomonas).
* Sorveglianza Microbiologica del Reparto: Analizziamo i report dei tamponi ambientali per mappare la presenza di "superbatteri" sulle superfici o sui letti vicini al tuo.
* Carenze Organizzative: Valutiamo se il reparto era sotto organico, condizione che spesso impedisce al personale di rispettare le basilari norme igieniche (es. lavaggio delle mani) tra un paziente e l'altro.
Se l'ospedale non è in grado di fornire questa documentazione in modo inoppugnabile, la giurisprudenza stabilisce che la responsabilità è della struttura, garantendoti il diritto al risarcimento.
2. Ricostruzione della Dinamica.
Identifichiamo se e dove c'è stata negligenza, imprudenza o imperizia del personale sanitario.
3. Quantificazione del Danno.
Calcoliamo il danno biologico permanente, il danno morale, le spese per le cure future e per l'assistenza continua (se necessaria).
4. Azione Legale Strategica.
Avviamo la procedura stragiudiziale (conciliazione con ASL / assicurazione) o giudiziale, a seconda del caso.
QUANTO COSTA?
TRASPARENZA TOTALE SUI COMPENSI.
VALUTAZIONE PRELIMINARE GRATUITA: ZERO COSTI PER L'ANALISI INIZIALE
SE ASSUMIAMO IL CASO:
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NESSUN ANTICIPO DI COMPENSI PER LE AZIONI DI DANNO ALLA SALUTE
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Compensi e modalità sono concordate per iscritto, nel rispetto delle norme deontologiche e della legge professionale forense
DOMANDE FREQUENTI
"Quanto tempo ho per richiedere il risarcimento per un'infezione ospedaliera?"
Di norma, il termine di prescrizione per agire contro la struttura sanitaria (responsabilità contrattuale) è di 10 anni dal momento in cui il paziente ha percepito che l'infezione e i relativi danni sono stati causati dal ricovero.
"L'ospedale sostiene che l'infezione fosse "inevitabile". Posso fare causa?"
Sì. La legge stabilisce che spetta all'ospedale dimostrare di aver applicato rigorosamente tutte le linee guida e i protocolli igienici per evitare l'infezione. Se la struttura non riesce a fornire questa prova in modo inoppugnabile, è tenuta a risarcire il paziente.
"A quanto può ammontare il risarcimento?"
Ogni caso è unico. Il valore varia in base all'entità del Danno Biologico permanente, ai giorni di ricovero aggiuntivi e alle conseguenze sulla vita lavorativa e personale. Per infezioni gravi post-chirurgiche, i risarcimenti medi liquidati dai Tribunali superano spesso i 150.000€, potendo raggiungere cifre ben più alte in caso di invalidità permanenti gravi o decesso.
"Devo inviarvi subito le mie cartelle cliniche dal sito?"
No. Per la tua massima tutela e privacy, il primo contatto tramite il nostro sito serve solo per fissare un colloquio esplorativo. Le informazioni mediche sensibili verranno discusse e scambiate solo in un secondo momento, in un ambiente totalmente riservato e protetto dal mandato professionale.
SEI STATO VITTIMA DI UN DANNO ALLA SALUTE?
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I nostri avvocati ti contatteranno e ti richiederanno tutta la documentazione necessaria.
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